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Cinque modi alternativi allo zucchero per dolcificare cibi e bevande

Abusare dello zucchero, soprattutto se bianco, è dannoso. Non solo per la linea, ma per l’intera salute dell’organismo. Oltre a provocare picchi di glicemia, lo zucchero impedisce di assimilare in modo corretto minerali fondamentali come calcio e cromo, innanzitutto. Questo accade perché la sua digestione richiede l’impiego di Sali. Peccato, che lo zucchero li ruba letteralmente al nostro organismo.

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Le conseguenze di un consumo elevato di zucchero bianco sono, in primis, osteoporosi e carie. Per quanto riguarda l’intestino, invece, lo zucchero fermenta, producendo gas e alterazione della flora batterica con conseguenze sia a livello di gonfiore sia per ciò che concerne la predisposizione a stipsi o, al contrario, a violenti episodi di colite. Infine, lo zucchero agisce da killer anche sul nostro sistema nervoso.
Perché non provare con le alternative, allora? Vediamo quali.

Stevia – È una polvere ricavata dall’estratto di una piccola pianta, la stevia appunto. Non ha calorie e ha un indice glicemico nullo. Quindi è perfetta per i diabetici, per chi è in sovrappeso e per chi desidera evitare carie e problemi ai denti.

Sciroppo d’acero – Si ottiene dalla linfa dell’acero da zucchero. La composizione di questo sciroppo comprende: saccarosio potassio, calcio, ferro e, soprattuto,acido malico (antitumorale) e componenti fenoliche antiossidanti. Grazie a queste sostanze, lo sciroppo d’acero non solo non fa male alla linea e alla salute ma è un vero e proprio toccasana per entrambe.
Innanzitutto, è dimagrante poiché agisce sull’adipe e sul gonfiore addominale e, al contempo, svolge anche un’azione curativa eccezionale sugli inestetismi causati da cellulite e ritenzione idrica (diuretico e detox). Infine, lo sciroppo d’acero è l’ideale anche come calmante sulla gastrite e nei casi di dispepsia in generale, poiché riduce notevolmente l’acidità gastrica.

Sciroppo di agave – È un liquido estratto dalla pianta tropicale di agave e presente in commercio sotto forma di bottigliette simili a quelle contenenti il miele di acacia. Ha un indice glicemico molto basso(11-18 su una scala da 0 a 100). Questa qualità fa sì che l’agave sia la soluzione ideale per i diabetici e per chi deve tenere sotto controllo la glicemia ovvero le persone in sovrappeso, le donne in gravidanza e, in generale, tutti noi, per mantenere l’organismo in forma e non sovraccaricare fegato e pancreas.

Miele – Ha un indice glicemico solo leggermente più basso dello zucchero ma, considerate le sue proprietà curative e rinforzanti, è un valido dolcificante soprattutto per i bambini, gli anziani e per chi sta attraversando un periodo di astenia e difese immunitarie compromesse (malattia, convalescenza). Inoltre, il miele è il dolcificante per eccellenza di tisane e tè. Questi ultimi andrebbero consumati amari, per assorbirne meglio benefici e proprietà senza intaccare linea e salute dei denti. Ma, in caso di infusi particolarmente amari, un goccio di miele è la soluzione ideale.

Malto – Può essere di orzo, di riso o di mais, ed è ottenuto dalla lavorazione del chicchi di cereali. È ricco di sali minerali come magnesio e fosforo.
E, inoltre, ha una marcia in più per la nostra salute: il maltolo. Questa sostanza ha spiccate proprietà antitumorali a livello di prevenzione di patologie riguardanti esofago, fegato e intestino.
A seconda del cereale di provenienza, il malto ha differenti proprietà salutari: quello d’orzo è depurativo e disintossicante, il malto di riso ha funzione benefica sui bronchi mentre quello proveniente dal mais svolge un’azione curativa su cistiti e infezioni

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Come avere i capelli lunghi e sani in poco tempo

Dopo due anni di caschetto hai deciso di allungarti i capelli così tanto da far impallidire persino la Panicucci dei tempi d’oro? La scelta del taglio per una donna è cosa assai complessa: i capelli sono il primo biglietto da visita del nostro look, del nostro stile, della nostra bellezza. Avere dei capelli lunghi e sani, poi, prevede un lungo e delicato percorso: bisogna seguire delle regole fondamentali ed avere tanta pazienza. Certo, se il nostro obiettivo è quello della lunga chioma e seguiremo gli iter necessari, alla fine avremo di che essere fiere!
Pronta? Vediamo insieme il da farsi!

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*Cambia la tua immagine in poche mosse*

*Il capello
Ricci, lisci, crespi, secchi: ogni tipo di capello ha i suoi pregi e difetti. Impariamo a valorizzarli al massimo ed a curarli, in base al tipo, in maniera mirata.

*Tempi
I capelli crescono in media di 1-1.5 cm al mese. Se vuoi avere dei capelli lunghi devi per prima cosa accettare il fatto che il tuo obiettivo non si realizzerà in pochi mesi. La consapevolezza è un arma che giocherà a nostro favore nei momenti di sconforto.

*Il capello

Ricci, lisci, crespi, secchi: ogni tipo di capello ha i suoi pregi e difetti. Impariamo a valorizzarli al massimo ed a curarli, in base al tipo, in maniera mirata.

*Tempi

Ricci, lisci, crespi, secchi: ogni tipo di capello ha i suoi pregi e difetti. Impariamo a valorizzarli al massimo ed a curarli, in base al tipo, in maniera mirata.

*Tagliali

Sembra un paradosso ma è così. Le punte dei capelli, essendo materiale morto, non si possono riparare: almeno una, due volte all’anno devi spuntarli.

*Gestisci lo stress del capello

E’ il momento di proteggerli! Legarli ci permetterà di difenderli (con comodità) dall’estate. Attenzione però a non stringere troppo e a non usare accessori che strappano i capelli. Le intemperie fanno sì che i nostri capelli siano carichi di elettricità: evita, quando puoi, vestiti, spazzole e pettini di materiale sintetico.

*E d’estate?

Anche il capello, proprio come il nostro cervello, è soggetto a stress. Per evitare questo, bisogna trattarli con delicatezza: pettiniamoli con dolcezza, non usiamo elastici stretti, non torturiamoli quando li asciughiamo e non abusiamo di phone e piastra.

*Ti cadano troppi capelli

Devi indagare sul motivo. A volte i nostri capelli cadono per motivi di stress o per un tipo di alimentazione poco adeguata. Non è il vostro caso? Allora la soluzione migliore è quella di recarci da un medico e svolgere degli accertamenti.

*Lo shampoo

A volte li laviamo troppo spesso e la cosa non gioca a nostro favore. Lavare tutti i giorni i nostri capelli vuol dire anche strizzarli tutti i giorni, usare phon e spazzola tutti i giorni e, in alcuni casi, usare tutti i giorni la piastra. Cerchiamo anche di usare uno shampoo poco aggressivo.

*I tuoi capelli hanno superato le spalle

Le pettinature raccolte sono particolarmente indicate per proteggersi dal caldo. Usiamo sempre l’olio per difendere i capelli dal sole. In spiaggia proteggiamo i nostri capelli con bandane e cappellini. Dopo ogni tuffo in mare non scordiamoci di levare il sale dai capelli con una bella doccia.

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