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Ceretta senza segreti: i trucchi per evitare il dolore

“Chi bella vuole apparire, qualche pena deve soffrire”: così recita un vecchio detto popolare. Ed in effetti, la ceretta è una delle più grandi torture a cui noi donne siamo costrette per avere una pelle di pesca e poter mettere in mostra gambe e non solo. Tuttavia evitare un po’ di dolore si può: vediamo come rendere questo male necessario meno spiacevole di quel che purtroppo è.

Pelle liscia e sana: questo in sintesi quanto ci proponiamo di ottenere ogni volta che ci accingiamo alla depilazione. La ceretta è senza dubbio il metodo più efficace nella lotta ai peli superflui, ma è indubbiamente una pratica dolorosa: per quanto ciascuna di noi abbia differenti soglie di dolore è praticamente impossibile esserne del tutto indifferenti.

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Naturalmente molto dipende dai punti che vogliamo trattare e dal nostro stato di salute in generale, ma esistono sistemi efficaci per rendere questa esperienza più sopportabile… stringendo i denti, ovviamente!

Chi ben comincia… : godiamoci una bella doccia o un bagno caldo qualche ora prima della ceretta: renderà morbidi i peli e dilaterà i pori, consentendo una depilazione decisamente meno dolorosa. Passiamo poi a uno scrub esfoliante: oltre a rendere la pelle più liscia e ad eliminare le cellule morte, porta in superficie i peli più corti affinchè nulla possa sfuggire al fatidico strappo migliorando la durata della ceretta e rendendo più sopportabile il male provato.

Pelo o contropelo?: le estetiste lo sanno bene: uno dei segreti per la ceretta indolore è stendere la cera nel verso di crescita, lo strappo è meno doloroso se secco, veloce e contropelo. Durante lo strappo, che sia professionale o fai-da-te, una corretta respirazione aiuterà a rilassarsi e a sentire meno dolore.

No al calore: la prova costume è davvero impietosa, non lascia scampo né all’accumulo di grasso né ai peli dell’inguine, zona che, insieme a quella sopra le labbra, è una delle parti più sensibili e delicate e perciò assai più dolorosa. Evitare che la cera sia troppo calda è fondamentale, decisamente preferibile utilizzare la cera tiepida o le strisce di cera fredda.

Mai a stomaco pieno: dopo il pranzo o la cena aumenta l’afflusso di sangue a causa della digestione e quindi anche la sensibilità della pelle… e il dolore della ceretta di conseguenza! Tra gli alimenti da evitare assolutamente c’è il caffè perché la caffeina sensibilizza la pelle, rendendo la ceretta più dolorosa. Quindi no anche al cioccolato? Non del tutto: un bel premio dopo aver tanto sofferto ce lo meritiamo, eccome!

Lieto fine se…: per la ceretta il sillogismo “finiti gli strappi, ergo finito il dolore” purtroppo non vale perché anche il decorso post ceretta potrebbe riservare qualche dolorosa sorpresa. Come evitare ulteriori fastidi? Basta prendersi qualche ora di relax: niente palestra, così il sudore, nemico della pelle irritata, non ci darà fastidio; un po’ di coccole e massaggi a base di oli naturali e senza alcool, come quello di mandorle dolci, per restituire morbidezza e idratazione all’epidermide; un bel libro o lo shopping e niente spiaggia o piscina, perché il sole potrebbe irritare ulteriormente la nostra pelle, già messa a dura prova fin troppo.

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Pelle: quel che cʼè da sapere per conservare la bellezza dopo i 30

Qualche solco si fa vedere? Il make up non “regge” più come prima? Niente paura: ecco come conservare un aspetto giovane e fresco.

Non è mai troppo presto perchè prendersi cura della pelle ora farà la differenza anche sulla bellezza futura. Con corrette abitudini e trattamenti giusti, si può contrastare efficacemente il fisiologico processo di invecchiamento: ecco qualche suggerimento per non temere gli effetti del tempo.

Ammettiamolo: dopo i trent’anni quasi ci mancano i problemi tipicamente giovanili, come l’acne per esempio, che tanto ci affligeva da ragazze. La comparsa di un brufolo ci metteva ko, una vera iattura soprattutto in vista di un incontro galante.

 

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Arrivate a questa fase della vita dobbiamo iniziare a pensare al futuro e le attenzioni da dedicare alla nostra pelle diventano fondamentali per il rinnovamento cellulare e per prevenire il progressivo processo ossidativo. Del resto, è proprio a partire dai 30 anni che iniziano a formarsi le prime, piccole rughe, vero e proprio segnale d’allarme. Ecco allora i consigli di bellezza per mantenere giovane l’epidermide il più a lungo possibile.

Siamo quello che mangiamo: a partire dai 25 anni, pur senza particolari stress, la pelle inizia il suo lento processo di invecchiamento. Possiamo però mitigare l’intensità e gli effetti di questo processo (visibili già dai 30 anni) non solo con un costante livello di idratazione, ma anche con una alimentazione corretta. Al fine di mantenere la pelle sempre ben idratata, l’ideale è puntare su una dieta il più possibile ricca di verdura e frutta, di prodotti freschi, integrali e senza conservanti.

– Questione di stile: se la nostra pelle risente dello stress del nostro stile di vita, alla corretta alimentazione vanno associati trattamenti idratanti e riequilibranti. Dormire poco, lavorare tanto, concedersi un drink non sono esattamente quel che ci vuole per una epidermide soda e luminosa. Bando dunque agli aperitivi a base di sostanze alcoliche e sì invece a spremute o succhi, discoteca solo qualche volta e soprattutto un po’ di camminate all’aria aperta per ossigenare al meglio la nostra epidermide.

– Guardare avanti: dai trent’anni in poi la pigrizia non è contemplata quando si parla di cura della pelle. La costanza nel curare la propria pelle, prevenendo la formazione di radicali liberi, è fondamentale, anche se sembra prematuro. I risultati dei trattamenti costanti iniziati sin da adesso, infatti, si vedranno con grande soddisfazione a posteriori, quando a partire dai tenutissimi 40 anni le rughe diventeranno – ahinoi – naturalmente più evidenti. Ma non basta: studi recenti hanno evidenziato l’importanza di tenere sempre ben attivo il sistema immunitario epidermico che agisce da barriera contro stress e attacchi esterni, perciò ben vengano prodotti antietà specifici e agli antiossidanti naturali.

– Tintarella di luna? non abbronza, è vero, ma certamente non fa danni! Il sole, invece, è super dannoso e quindi, se siamo amanti della tintarella, ricordiamoci di stare poco al sole, di evitare esposizioni nelle ore più calde, ma soprattutto difendere sempre la pelle con un fattore protettivo elevato. In questo modo potremo contrastare l’accumulo di melanina che dà luogo alle antipatiche macchie dermiche e prevenire danni cutanei anche importanti. Non smettiamo di ricordare che l’azione combinata di raggi UVA, UVB e infrarossi su una pelle non protetta può creare a lungo andare effetti altamente dannosi, come una notevole produzione di radicali liberi, responsabili di alterazioni a carico del DNA, fino alla mutazione genetica con conseguente formazione del cancro cutaneo.

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La bellezza della pelle secondo natura

La natura è la prima alleata della bellezza e della salute della nostra pelle. Sono numerosissime le erbe e le piante che contengono principi attivi in grado di migliorare la buona forma e quindi l’aspetto esteriore dell’epidermide: basta conoscerli e usarli correttamente per assicurarsi un incarnato luminoso e a prova di carezza. Scopriamo dunque quali piante possono darci una mano e trasformarsi in una vera e propria cura di bellezza.

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1 ALOE VERA – E’ un rimedio prezioso per la salute della pelle. Il gel naturale, contenuto nelle foglie, ha un potere lenitivo e rigenerante: è molto utile quindi in caso di scottature e di punture di insetti. Applicato sul viso e sul corpo mantiene la pelle sana e luminosa.

2 ARNICA – E’ una pianta medicinale dall’elevato potere antinfiammatorio e antidolorifico. In caso di contusioni e di piccoli traumi, riduce il gonfiore e attenua sensibilmente il dolore. Utilizzata sotto forma di gel, è un vero toccasana per aiutare la guarigione dei traumi a muscoli e tendini.

3 ORTICA – Le sue foglie sono ricche di flavonoidi, con effetti astringenti e purificanti. E’ utile quindi in caso di pelle grassa e acne, ma anche per combattere la forfora e la caduta dei capelli. Si può assumere per bocca, come decotto di erba fresca o come succo, mentre per i capelli si può realizzare in infuso con le radici, con cui sciacquare la chioma.

4 AVENA – Questo cereale, utilizzato sotto forma di farina, può essere sciolto nell’acqua del bagno (anche per i bambini molto piccoli) con effetti rinfrescanti ed emollienti. Può essere utile anche per un scrub naturale e delicato o per realizzare una maschera rinfrescante per il viso.

5 MALVA – E’ un noto rimedio della nonna contro gengiviti e infiammazioni, con molte proprietà benefiche per il benessere della gola e dell’intestino. Oltre che per preparare infusi e decotti, può essere la base per un tonico naturale efficace e semplice, a cui aggiungere una goccia di olio essenziale di lavanda.

6 CALENDULA – Si può adoperare sotto forma di infuso, pomata e tintura madre: aiuta la pelle a guarire da acne, scottature, arrossamenti e infiammazioni. Un infuso preparato con un cucchiaio raso di calendula in una tazza di acqua è utile anche come antispastico e per calmare i dolori mestruali.

7 ARGAN – E’ un albero che cresce soprattutto in Marocco, da quale si ricava un olio prezioso, potente alleato contro l’invecchiamento della pelle. Con l’olio di argan si preparano impacchi e maschere di bellezza che mantengono la pelle luminosa ed elastica.

8 SALVIA – La pianta è ricca di alcuni flavonoidi che esercitano un effetto regolatore sul sistema ormonale femminile. E’ utile anche come cosmetico per il suo potere sbiancante: basta strofinare una foglia sui denti per renderli più bianchi.

9 VIOLA DEL PENSIERO – Il decotto di Viola Tricolor, nome scientifico della pianta, è ricco di vitamina C e favorisce la diuresi. I preparati e i gel a base di questa pianta hanno effetti lenitivi e antinfiammatori sulla pelle, grazie alle riconosciute proprietà emollienti.

10 – CAMOMILLA – Oltre a facilitare il riposo notturno, la camomilla ha proprietà antinfiammatorie e lenitive, utili a dare sollievo alla pelle arrossata. Aggiungendo all’infuso una goccia di tea tree oil, si può ottenere un tonico naturale, utile per chi ha la pelle secca, che può anche essere conservato in frigorifero per qualche giorno.

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